Hi gamers
yesterday was a nice evening of playtest at Club TreEmme Modena. Me, Jappo and Paolo (Senso) helped the Cogito Studio Team (Carlo A. Rossi, Alessandro Zucchini and Alf) in playtesting a new Alessandro Zucchini game.
As usual is not too much what I can say about the game. It is a nice majority game with clever new ideas. The theme is, at the moment, nice and quite well related with the mechanics. All the players have a fixed number of tokens. every turn they compete for both taking cards and placing tokens in the map. Every time an area is completed there is a score phase where the cards are used. Cards are also used for many other things, including end game scoring.
OK, that is not too much and not really new but I must keep my finger blocked in writing more. I really enjoyed the game and, we some necessary fixing and balancing, I think it could be an OK game.
After the playtesting session me, Jappo and Senso played a Factory Fun game. It is always nice to play that game. I was able to win, placing all 10 factories in the maps and undertaking only 1 minor (1 factory) and 1 major (2 factory) rearrangement during the game. Paolo was second and since it was for him the first game I think he could really be an hard opponent in the future.
good play
Liga
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Thursday, January 18, 2007
Monday, November 20, 2006
[Review] Factory Fun

Descrizione Generale
In questo originale gioco della Cwali i giocatori sono impegnati nelle costruzione ed ottimizzazione di una fabbrica costituita dall'unione ed intgrazione di macchinari, fonti di energia, condutture e depositi di prodotto finito. Il gioco, adatto per 2-4 pesone (ma è possibile scaricare dalla rete il necessario per giocare anche in 5) è in realtà quasi un solitario perchè l'interazione tra i giocatori è davvero minima e il grosso della partita consiste nel trovare la disposizone migliore e più efficace per i macchinari acquisiti.
Se giocato non con giocatori che abusano del tempo per prendere le loro decisioni una partita si risolve in 30-45 minuti (anche meno quando si gioca a due) ed è un'esperienza di gioco davvero piacevole.
La partita
Ogni giocatore ha a sua disposizione ad inizio partita una fabbrica (plancia quadrettata con un pilone intransitabile al centro), 4 sorgenti d'energia (blu, giallo, rosso e marrone) e 3 depositi (bianchi). Durante la partita potrà utilizzare (acquisire) tubature, ramificazioni, depositi addizionali, terminazioni e, in particolari circostanze, anche nuove fonti di energia.
La partita dura 10 turni. In ogni turno viene rivelato casulamente un numero di macchinari pari al numero dei giocatori: l'assegnazione dei macchinari viene fatta in ordine di velocità di scelta, il primo a sceglierlo si aggiudica il macchinario e deve piazzarlo nella sua fabbrica. Non è obbligatorio prendere un macchinario ogni turno (nel caso i macchinari avanzati vengono scartati), ma quando possibile conviene. In questa fase la capacità di sapere valutare con velocità quanto un macchinario si possa adattare alla propria fabbrica (o quanto sia possibile rivoluzionare la fabbrica per fargli posto) è determinante ed in questa fase di scelta contemporanea si esaurisce tutta l'interazione tra i giocatori.
Una volta scelti i macchinari i giocatori li devono posizionare nella propria fabbrica: ogni macchinario necessita di un certo ammontare di energia per funzionare in uno o più colori e in quantità dieterminata (da 1 a 3) e a sua volta genererà altra energia e/o prodotti finiti. Ogni maccinario, una volta posizionato, darà un certo numero di soldi: non è cosa rara però spendere più di quanto il macchinario renda sul momento perchè ogni tubo, sorgente d'energia, deposito (bianco o nero) posizionato in mappa costerà soldi. Anche spostare macchine precedentemente posizionate in mappa costerà soldi (e se ne possono spostare al massimo due ogni volta che si posiziona un nuovo macchinario). Non riuscire a posizionare uno o più macchinari acquisiti (in questo caso verranno rimossi definitivamente dal gioco) comporta punti di penalizzazione. Pochi macchinar conferiscono come bonus particolare una fonte d'energia extra.
Questa fase di gioco viene svolta da ognuno singolarmente: non esiste da regolamento un limite di tempo ma suggerisco di accordarsi prima della partita su un limite ragionevole. Riuscire ad alimentare un macchinario con l'energia fornita da un altro comporterà grandi bonus di solid a fine partita. Le fonti di energia inziali (le sorgenti nei 4 colori) sono illmitate mentre l'energia fornita dai macchinari ha un valore limitato. Si possono combinare più macchine per alimentarne una. Ci sono poche altre limitzioni nel posizionamento (ad esempio quello di non crerare circuti chiusi). Per la vittoria finale è determinante riuscire a prendere i soldi di bonus alimentando macchinari con altri macchinari: per la mia esperienza più della metà del punteggio finale di una partita è sepesso determinato da questi punteggi di bonus. E' inoltre molto importante riuscire a posizionare le fonti di energia in maniera accorta (posizioni centrali) in modo da potere alimentare più macchinari.
Conclusioni
Nel complesso il gioco è divertente e richiede una certa dose di pianificazione ed intuito (nella scelta dei macchinari) senza essere eccessivo. La varietà dei macchinari è davvero notevole (e in ogni partita ne vengono usati solo una parte) e quidi le partite non sono mai ripetitive. Ci si può sbizzarire nel costruire fabbirche con percorsi evoluti o cercare di compattare il tutto, magari a scapito del posizionamento di qualche macchinario. Il gioco funziona bene sia in due che in tre che in quattro giocatori e, per quel che ho potuto osservare, non mi sembra particolarmente alterato da fortuna/sfortuna.
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